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Informativa sulla Trasparenza
Con la locuzione Trasparenza bancaria si indica l’insieme degli accorgimenti volti a rendere chiaro e comprensibile ad un utente di media istruzione il funzionamento dei rapporti con un istituto di credito o con una banca con una finanziaria. La trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari è disciplinata dal D.Lgs del 1993 n.385 (Testo Unico Bancario) e dalle Istruzioni di Vigilanza della Banca d'Italia.
La trasparenza relativa ai servizi di investimento e agli strumenti finanziari è disciplinata dal D.Lgs. del 1998 n.58 (Testo unico finanza) e dalle disposizioni della Consob. Con la legge 17 febbraio 1992, n. 154, e con il D.M. 24 aprile 1992, sono state introdotte alcune norme he impongono alle banche ed alle finanziarie di dare l’opportuno risalto alle clausole fondamentali che regolano tutti i rapporti tra la banca ed il singolo cliente. Così, oltre alla specifica indicazione dei tassi applicati, a debito e a credito (oggetto anche di una comunicazione da inviarsi al cliente almeno una volta l’anno), debbono risultare chiaramente dal contratto le commissioni (spread) ed in generale il prezzo di ciascuna operazione ed ogni altro dato utile alla comprensione del funzionamento del rapporto a maggior tutela del cliente.
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